villa Vittorio Emanuele, Caltagirone

planimetria del giardino nel tessuto urbano
ortofoto
l'ingresso principale del giardino
Ritagliato su un colle attiguo al centro della città, il giardino Vittorio Emanuele si trova in una zona di repentina mutazione del tessuto urbano; rappresenta una magistrale soluzione di continuità tra l'impianto tardo rinascimentale e l'espansione urbana ottocentesca; la sua configurazione planimetrica asseconda e segna le nuove direttrici della città.

villa Garibaldi, Gela

planimetria del giardino nel tessuto urbano
ortofoto
dettaglio del giardino
Il giardino si trova su una terrazza lungo il margine occidentale della città, si attesta su due lati alle vie Aldisio e Cappuccini ma non interagisce con il tessuto urbano; è infatti interamente rivolto a meridione. La sua posizione panoramica apre interessanti e ampie vedute sulla città al di là del vallone e sulla linea di orizzonte del mare a meridione.

giardino Garibaldi, Palermo

planimetria del giardino nel tessuto urbano
ortofoto
lo Steri e il grande Ficus macrophylla, sullo sfondo Monte Pellegrino
Il giardino è uno square il cui perimetro segue la giacitura degli isolati circostanti. La vegetazione è però organizzata lungo la diagonale che collega la fontana del Garraffo con la mole dello Steri Chiaramonte. Il Ficus macrophylla, l'albero più grande d'Europa, fronteggia il palazzo e insieme dominano lo spazio della piazza.

villa comunale, Sciacca

planimetria del giardino nel tessuto urbano
ortofoto
dettaglio del giardino
Posto sul lato meridionale dell'espansione extra moenia della città, il giardino - nella sua parte settentrionale - si attesta alla strada e si propone attraverso la compattezza del filare di ficus come continuazione virtuale del fronte di case limitrofe. Nella parte meridionale, invece, la presenza diradata degli alberi e dei cespugli lascia la visuale aperta sul panorama costiero.

villa Margherita, Trapani

planimetria del giardino nel tessuto urbano
ortofoto
il viale delle palme
Il giardino si trova tra l'impianto urbano medioevale e quello ottocentesco e fa parte integrante del viale alberato che congiunge, virtualmente, Trapani con il monte di Erice. Copre lo spazio di più isolati e ha un bordo continuo di ficus interrotti da quattro ingressi identici e identicamente posizionati al centro dei lati.